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Vini Rossi - Etna Rosso DOC Contrada 'Marchesa' 2017 (750 ml.) - Donnafugata - Donnafugata - 1
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Etna Rosso DOC Contrada 'Marchesa' 2017 (750 ml.) - Donnafugata

L'Etna Rosso Contrada 'Marchesa' di Donnafugata dal color rosso rubino chiaro, presenta un fragrante bouquet dai sentori di piccoli frutti rossi, note speziate (cannella e pepe nero) e di sottobosco, seguiti da nuances balsamiche ed una delicata nota minerale. In bocca si distingue per il grande equilibrio caratterizzato da una buona freschezza e struttura. La fine tessitura tannica ne allunga la persistenza ed esalta l’eleganza di questo cru. 

 COLLEZIONE VINI ICONA 

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IL VINO

L'Etna Rosso Contrada 'Marchesa' di Donnafugata dal color rosso rubino chiaro, presenta un fragrante bouquet dai sentori di piccoli frutti rossi, note speziate (cannella e pepe nero) e di sottobosco, seguiti da nuances balsamiche ed una delicata nota minerale. In bocca si distingue per il grande equilibrio caratterizzato da una buona freschezza e struttura. La fine tessitura tannica ne allunga la persistenza ed esalta l’eleganza di questo cru.  

Curiosità

La protagonista di questa etichetta, ideata dall’illustratore Stefano Vitale, è carica di fascino e mistero. Una dea-vulcano dal volto aristocratico, adornato da gioielli preziosi: fiori e frutti generati dal vulcano-madre che rispecchiano il prestigio di questa zona così vocata. L’etichetta raffigura inoltre il borgo medievale di Castiglione di Sicilia e le sue vigne inframmezzate da ceneri vulcaniche.

L'AZIENDA

Il nome Donnafugata, letteralmente "donna in fuga", fa riferimento alla storia della regina Maria Carolina, moglie di Ferdinando IV di Borbone che ai primi dell'800 - fuggita da Napoli per l'arrivo delle truppe napoleoniche - si rifugiò in quella parte della Sicilia dove oggi si trovano i vigneti aziendali. Questa vicenda ha ispirato il logo aziendale, ovvero l'effige della testa di donna con i capelli al vento che campeggia su ogni bottiglia. Fu lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nel romanzo Il Gattopardo, ad indicare con il nome di Donnafugata quei possedimenti di campagna del Principe di Salina che accolsero la regina in fuga e che oggi ospitano i vigneti aziendali.

LE CANTINE

I vini di Donnafugata interpretano la Sicilia e ne raccontano con passione l'universo sensoriale. Natura del suolo, esposizione, altitudine, andamento climatico e vitigno sono le principali variabili in gioco per ottenere vini che esprimano in modo autentico l’appartenenza a terroirs unici. Dopo aver scelto l'abbinamento vitigno-territorio, la viticultura mirata "legge" con attenzione e sensibilità la vigna nella sua interazione con l'ambiente per portare l'uva al suo apice qualitativo. I frequenti assaggi delle uve sul campo consentono di individuare il momento ideale della vendemmia per ogni singolo vigneto. I processi di cantina prevedono l'uso di tecnologie semplici e rispettose dell'integrità di uve, mosti e vini. Lo staff tecnico, con degustazioni continue, verifica gli obiettivi sensoriali, la rispondenza al frutto e al territorio. Intervenendo sui processi in corso, in vigna ed incantina, l'enologia di precisione ridefinisce anno dopo anno i confini della qualità. Lo staff è composto da tecnici competenti e affiatati (agronomo enologo, responsabile del controllo qualità, cantinieri e responsabili del vigneto) che accompagnano le fasi del processo produttivo affinché la natura faccia al meglio il suo corso.

Contessa Entellina

La cantina si trova nel cuore della Sicilia Occidentale dove i vigneti sono parte integrante del paesaggio. Donnafugata coltiva in 10 contrade diverse una pluralità di vitigni sia autoctoni che internazionali. Una scelta agronomica che punta a valorizzare le peculiarità dei diversi terroirs (suolo, altitudine, esposizione)  e delle diverse varietà per produrre vini complessi e ricchi di personalità.

I vigneti di Pantelleria

I vigneti e la cantina di Donnafugata a Pantelleria si integrano armonicamente nel paesaggio e nel particolare contesto agricolo dell'isola del vento. Pantelleria è un’isola di natura vulcanica tra la Sicilia e l’Africa, è un raro esempio di viticoltura eroica. Il paesaggio trasuda la fatica del contadino nel costruire terrazzamenti e muretti a secco e nel coltivare la vigna plasmata dal vento. I vigneti, dove Donnafugata coltiva lo Zibibbo, sono dislocati in 12 contrade diverse per suolo, altitudine, esposizione ed età delle piante (superiore anche ai 100 anni). Nella cantina di Khamma, esempio di architettura sostenibile, le singole partite di Zibibbo sono lavorate separatamente valorizzando la pluralità dei contesti viticoli.

Le cantine di Marsala

Le antiche cantine di famiglia sono il cuore pulsante e il centro strategico aziendale dove prendono luogo gli affinamenti e l'imbottigliamento dei  vini di Donnafugata. Le cantine di Marsala, costruite nel 1851, sono un esempio vivo di archeologia industriale. Conservano l'impianto tipico del "baglio" mediterraneo con l'ampia corte interna punteggiata di agrumi e di ulivi e le capriate in legno, opera di antichi maestri d'ascia. Oggi ospitano una realtà produttiva dinamica finalizzata all'eccellenza. Qui confluiscono i prodotti ottenuti a Contessa Entellina e Pantelleria per i processi di affinamento (in acciaio, cemento, legno) ed imbottigliamento. I processi di cantina prevedono l'utilizzo di tecnologie semplici e sempre più rispettose delle qualità intrinseche di mosti e vini. Considerata l'importanza del controllo della temperatura in ogni fase del processo produttivo, gli ambienti termocondizionati e coibentati per ottenere il massimo risparmio energetico; anche il materiale tufaceo della costruzione e gli alti tetti (7 metri) sorretti da capriate in legno, isolano naturalmente gli ambienti dalle alte temperature tipicamente siciliane. In linea con le politiche ambientali dell'azienda si inquadra anche la barricaia sotterranea scavata nella roccia di tufo.

Vittoria

Nella Sicilia sud-orientale, Donnafugata sceglie un territorio ad alta vocazione per produrre vini rossi morbidi e dall’animo floreale, vini insoliti capaci di innovare il modo di bere un vino rosso. E’ la zona di Vittoria, tra l’altopiano Ibleo e il mare, terra di una storica e prestigiosa denominazione che comprende la prima e unica DOCG della Sicilia: il Cerasuolo di Vittoria.

Donnafugata coltiva i suoi vigneti in territorio di Acate. Complessivamente l’azienda può contare su 36 ettari, suddivisi in 3 contrade: Biddine Soprana, Biddine Sottana e Isola Cavaliere. Le uve coltivate sono il Nero d’Avola e il Frappato. Il Nero d’Avola, re dei vitigni siciliani a bacca rossa, è il più diffuso in Sicilia, grazie alla sua spiccata capacità di interagire con l’ambiente. Nell’area di Vittoria, si esprime con una media struttura e tannini di particolare finezza. Il Frappato è una delle varietà siciliane più antiche, che ama il clima tipico dei territori della Doc Vittoria. Un vino che si distingue per la sua fragranza e le note floreali. Estremamente piacevole al palato e delicatamente tannico.

Etna

Nella Sicilia orientale, dove si trova l’Etna: il vulcano attivo più alto d’Europa (oltre 3.300 m), Donnafugata ha scelto il versante Nord per produrre vini di montagna, vulcanici e mediterranei. 

In questa tenuta, tra i 730 m e i 750 m s.l.m., Donnafugata può contare su circa 21 ettari di vigneti, tutti in zona Doc, divisi in 6 contrade: Montelaguardia, Statella, Camporè e Calderara in comune di Randazzo, Marchesa e Verzella in comune di Castiglione di Sicilia. Le varietà coltivate sono le autoctone rappresentative del territorio: Carricante, Nerello Mascalese e in piccole quantità Nerello Cappuccio. 

Il paesaggio viticolo sull’Etna, è caratterizzato da terrazzamenti e muretti a secco in pietra lavica (Patrimonio dell’Umanità UNESCO). La forma di allevamento è la spalliera bassa o quella tradizionale ad alberello, anche a quinconce (fitto impianto a scacchiera con circa 7.000 piante per ettaro). 

DNF-MARCHESA-2017
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Scheda tecnica

Categoria del Prodotto
Vino Rosso
Nazione
Italia
Regione
Sicilia
Annata - Cuvée
2017
Denominazione
Etna Rosso DOC
Vitigno / Materia prima
nerello mascalese
Gradazione Alcolica
14% vol.
Formato
750 ml.
Degustazione
Colore: rosso rubino chiaro Bouquet: sentori di piccoli frutti rossi, note speziate e di sottobosco, nuances balsamiche e delicata nota minerale. Gusto: grande equilibrio ed eleganza, buona freschezza e struttura.
Abbinamenti Gastronomici
Riso e Risotti, Carni Arrosto, Carni Rosse, Carni in Umido, Cacciagione, Zuppe e Passati di Verdura
Temperatura di Servizio
18° C.
Bicchiere Consigliato
Calice ampio a stelo lungo
Collezione
Donnafugata - Vini Icona
Caratteristiche Speciali
Etichetta artistica

Riferimenti Specifici

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