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Il Cont’Ugo Bolgheri Rosso DOC 2022 è l’interpretazione in purezza del Merlot firmata Antinori, prodotta nell’iconica Tenuta Guado al Tasso nel cuore dell’“anfiteatro bolgherese”, una conca naturale tra colline e mare che garantisce un microclima ideale. Le uve, accuratamente selezionate, vengono vinificate in acciaio a temperatura controllata per preservare integrità e profilo aromatico, quindi affinate per circa 12 mesi in barrique di rovere francese. Nel calice regala un rosso rubino intenso, con profumi di ciliegia matura, prugna, liquirizia, spezie dolci e note balsamiche di macchia mediterranea. Al palato è vellutato, armonico e pieno, con acidità fresca che bilancia eleganza e struttura, chiudendo con un finale lungo e vibrante. Si abbina a carni rosse, selvaggina, arrosti e formaggi stagionati.
- Categoria del Prodotto
- Vino Rosso
- Denominazione
- Bolgheri DOC
- Vitigno / Materia prima
- merlot
- Annata o Cuvée
- 2022
- Formato
- 750 ml.
- Nazione
- Italia
- Regione
- Toscana
- Gradazione Alcolica
- 14% vol.
- Temperatura di Servizio
- 16° – 18° C.
- Bicchiere Consigliato
- Calice ampio a stelo lungo
- Abbinamenti Gastronomici
- A Tutto Pasto, Carni Arrosto, Carni in Umido, Carni Rosse, Formaggi Stagionati
- Allergeni
- Contiene solfiti (per solfiti si intende l'anidride solforosa che viene aggiunta al vino, per preservarlo, grazie alla sua azione disinfettante, antiossidante e stabilizzante)
- Valutazione complessiva
- 92/100 Eccellente
Antinori

La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell' Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.
Oggi la società è diretta da Albiera Antinori, con il supporto delle due sorelle Allegra e Alessia, coinvolte in prima persona nelle attività aziendali. Il Marchese Piero Antinori è attualmente il Presidente Onorario della società. Tradizione, passione ed intuizione sono state le qualità trainanti che hanno condotto i Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini.Ogni annata, ogni terreno, ogni idea che si voglia mettere in atto è un nuovo inizio, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati.
Come ama dire il Marchese Piero: “ le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo ”. Alle tenute di Toscana e Umbria, patrimonio storico della famiglia, si sono aggiunti con il tempo investimenti in altre aree vocate per la produzione di vini di qualità sia in Italia che all'estero, dove si potesse intraprendere un nuovo percorso di valorizzazione di nuovi “terroir” ad alto potenziale vitivinicolo. La Marchesi Antinori esprime la propria passione per la viticoltura cercando margini di miglioramento sempre più sottili. Per questo si effettuano continui esperimenti nei vigneti e cantine con selezioni di cloni di uve autoctone ed internazionali, tipi di coltivazioni, altitudini dei vigneti, metodi di fermentazione e temperature, tecniche di vinificazione tradizionali e moderne, differenti tipologie di legno dimensioni ed età delle botti, e variando la lunghezza dell'affinamento in bottiglia. "Abbiamo dimostrato, negli anni, che in Toscana ed Umbria c'era la possibilità di produrre vini di qualità, riconosciuti a livello internazionale, che potessero mostrare eleganza e finezza mantenendo sempre il carattere originario.
La nostra biblioteca ha molti titoli, ma per noi non è abbastanza ricca. Abbiamo una missione che non è del tutto compiuta, il che ci spinge ad esprimere il vasto potenziale dei nostri vigneti e a conciliare il nuovo che rimane da scoprire con il patrimonio del gusto toscano che include tradizione, cultura, agricoltura, l'artistico ed il letterario che infatti rappresentano l'identità della Marchesi Antinori, di cui uno dei maggiori punti di forza sta nel fatto di essere toscana, o, se preferite, la nostra 'toscanità'." Piero Antinori
La famiglia Antinori è parte, fin dalla sua fondazione, di PFV, "Premum Familiae Vini", un'associazione informale di aziende vinicole proprietà di una famiglia. PFV va oltre i confini geografici e mantiene un comune legame: quello della proprietà dei vigneti e della produzione di vino come attività familiare da coltivare ed affinare, come un grande vino, nel tempo.
Indirizzo:
via Cassia per Siena, 133 Loc. Bargino, 50026 San Casciano val di Pesa (FI) Italia
Colore: rosso rubino
Bouquet: note di ciliegia sotto spirito, tabacco, arancia candita e spezie
Gusto: vibrante, morbido e persistente con un retrogusto speziato.
- Wine Spectator 94/100
- Luca Maroni 94/99
- James Suckling 93/100
- Falstaff 93/100
- Veronelli 92/100
- Vinous 91/100
Recensioni
IL VINO
Il Cont’Ugo Bolgheri Rosso DOC 2022 è l’interpretazione in purezza del Merlot firmata Antinori, prodotta nell’iconica Tenuta Guado al Tasso nel cuore dell’“anfiteatro bolgherese”, una conca naturale tra colline e mare che garantisce un microclima ideale. Le uve, accuratamente selezionate, vengono vinificate in acciaio a temperatura controllata per preservare integrità e profilo aromatico, quindi affinate per circa 12 mesi in barrique di rovere francese. Nel calice regala un rosso rubino intenso, con profumi di ciliegia matura, prugna, liquirizia, spezie dolci e note balsamiche di macchia mediterranea. Al palato è vellutato, armonico e pieno, con acidità fresca che bilancia eleganza e struttura, chiudendo con un finale lungo e vibrante. Si abbina a carni rosse, selvaggina, arrosti e formaggi stagionati.

La Tenuta Guado al Tasso si trova vicino a Bolgheri, sulla costa toscana, 96 km a sud-ovest di Firenze. I 300 gli ettari vitati della Tenuta si trovano al centro del cosiddetto "anfiteatro bolgherese": morbide colline circondano una splendida piana degradando fino al mare e creando un microclima dalle caratteristiche uniche. Guado al Tasso, vino “bandiera” della tenuta, esprime tutta la forza e la morbidezza di questo lembo di Maremma.
Ha contribuito ad elevare il bolgherese fra le zone più importanti dell’Europa enologica, esprimendo un carattere spiccatamente mediterraneo fatto di potenza, eleganza ed equilibrio.
Bolgheri, prestigiosa, piccola DOC in cui sitrova Guado al Tasso, è famosa per i rosé fino dagli anni '70: per questi ultimi e per i bianchi, nel 1984 ha ricevuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata, estesa poi ai rossi nel 1994. La zona è tuttavia adesso conosciuta e stimata.
La superficie della tenuta è di oltre 1.000 ettari di cui 300 piantati a vigne; c'è inoltre un bosco, la Macchia del Bruciato, dove vengono allevati allo stato semibrado maialini di cinta senese ed altri animali. I vigneti – a 45-60 metri di altezza sul livello del mare, su terreni di varia composizione – sono piantati a Vermentino, Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot, con piccole quantità di altre varietà.
Grazie al clima mite per la vicina presenza
del mare e alle brezze costanti che mitigano le calure estive e i rigori dell’inverno e puliscono il cielo e tengono alto l’indice di insolazione, qui la vendemmia è fatta di solito a fine agosto, due settimane prima rispetto a zone più interne della Toscana. Un clima ideale anche per il piccolo vivaio dove crescono le “barbatelle”, le giovani piante delle diverse varietà per le altre tenute degli Antinori in Toscana e in Umbria.
L'AZIENDA
La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell' Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.
Oggi la società è diretta da Albiera Antinori, con il supporto delle due sorelle Allegra e Alessia, coinvolte in prima persona nelle attività aziendali. Il Marchese Piero Antinori è attualmente il Presidente Onorario della società. Tradizione, passione ed intuizione sono state le qualità trainanti che hanno condotto i Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini.
Ogni annata, ogni terreno, ogni idea che si voglia mettere in atto è un nuovo inizio, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati. Come ama dire il Marchese Piero: “ le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo ”. Alle tenute di Toscana e Umbria, patrimonio storico della famiglia, si sono aggiunti con il tempo investimenti in altre aree vocate per la produzione di vini di qualità sia in Italia che all'estero, dove si potesse intraprendere un nuovo percorso di valorizzazione di nuovi “terroir” ad alto potenziale vitivinicolo.
La Marchesi Antinori esprime la propria passione per la viticoltura cercando margini di miglioramento sempre più sottili. Per questo si effettuano continui esperimenti nei vigneti e cantine con selezioni di cloni di uve autoctone ed internazionali, tipi di coltivazioni, altitudini dei vigneti, metodi di fermentazione e temperature, tecniche di vinificazione tradizionali e moderne, differenti tipologie di legno dimensioni ed età delle botti, e variando la lunghezza dell'affinamento in bottiglia.
"Abbiamo dimostrato, negli anni, che in Toscana ed Umbria c'era la possibilità di produrre vini di qualità, riconosciuti a livello internazionale, che potessero mostrare eleganza e finezza mantenendo sempre il carattere originario.La nostra biblioteca ha molti titoli, ma per noi non è abbastanza ricca. Abbiamo una missione che non è del tutto compiuta, il che ci spinge ad esprimere il vasto potenziale dei nostri vigneti e a conciliare il nuovo che rimane da scoprire con il patrimonio del gusto toscano che include tradizione, cultura, agricoltura, l'artistico ed il letterario che infatti rappresentano l'identità della Marchesi Antinori, di cui uno dei maggiori punti di forza sta nel fatto di essere toscana, o, se preferite, la nostra 'toscanità'." Piero Antinori
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La famiglia Antinori è parte, fin dalla sua fondazione, di PFV, "Premum Familiae Vini", un'associazione informale di aziende vinicole proprietà di una famiglia. PFV va oltre i confini geografici e mantiene un comune legame: quello della proprietà dei vigneti e della produzione di vino come attività familiare da coltivare ed affinare, come un grande vino, nel tempo. |

