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Langhe DOC Chardonnay 'Nudo' 2016 - Montalbera
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Langhe DOC Chardonnay 'Nudo' 2016 - Montalbera

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Il Langhe DOC Chardonnay 'Nudo' di Montalbera, uno chardonnay lavorato in purezza, fermentazione e affinamento per 12 mesi in tonneaux di rovere francese. Successivo affinamento in bottiglia per oltre 6 mesi. Rotondo e persistente in bocca con una alcolicità capace di evidenziare una fitta e bianca trama tannica a corollario di una acidità vegetale e minerale. Una chicca.

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IL VINO

Il Langhe DOC Chardonnay 'Nudo' di Montalbera, uno chardonnay lavorato in purezza, fermentazione e affinamento per 12 mesi in tonneaux di rovere francese. Successivo affinamento in bottiglia per oltre 6 mesi. Rotondo e persistente in bocca con una alcolicità capace di evidenziare una fitta e bianca trama tannica a corollario di una acidità vegetale e minerale. Una chicca.

L'AZIENDA

La famiglia Morando affonda le proprie radici nelle Langhe e questo legame non poteva non esprimersi in vigna e in cantina. Castiglione Tinella, luogo di origine del capostipite Enrico Riccardo Morando, ospita circa 15 ettari di vigneti impiantati a Moscato d’Asti. Ed è da questi vigneti che Montalbera produce il Moscato d’Asti DOCG San Carlo che prende il nome dall’antica chiesetta di San Carlo che si trova a pochi metri dalla casa natale del capostipite di famiglia.

Verso la metà degli anni ottanta, la famiglia Morando, adotta una politica di espansione non ancora ultimata, con l’acquisizione di terreni confinanti e l’impianto diretto di nuovi vigneti, prevalentemente a Ruchè. Oggi l’azienda è circondata da vigneti di proprietà disposti in forma circolare a corpo unico in posizione interamente collinare, con esposizioni diverse e suoli che vanno dall’argilloso al calcareo.

Una delle peculiarità che da sempre distingue Montalbera nel panorama piemontese è quella di essere una realtà a cavallo tra le due grandi zone vinicole del Piemonte: il Monferrato e le Langhe.

Le vigne ricoprono sei intere colline mentre nel fondovalle trova spazio la coltivazione della tipica nocciola piemontese. I vigneti hanno età variabili dai 7 ai 30 anni, la forma di allevamento è il guyot basso e ogni operazione colturale è eseguita a mano.

Ben 82 ettari sono impiantati a Ruchè, corrispondenti al 60% dell’intera denominazione. Le altre varietà impiantate sono Barbera d’Asti, Grignolino e Viognier. 

Da generazioni la famiglia Morando crede e investe nella viticoltura piemontese e da anni si dedica con passione alla valorizzazione dell’autoctono Ruchè.

E grazie a questo impegno costante, oggi Montalbera si pone di diritto tra le grandi realtà vinicole del Piemonte. Le fondamenta di questo successo risiedono in valori solidi e riconoscibili che si traducono con grande chiarezza nei vini prodotti dall’azienda.

Rigore e progettualità. Interpretazione e terroir. Queste sono le basi della filosofia produttiva Montalbera. Un pensiero che mette al centro di tutto il vino frutto, esaltando le grandi peculiarità dei vigneti, interpretandone le caratteristiche e declinandole in modi diversi, dall’acciaio al legno, dalla sovra-maturazione all’appassimento, così da valorizzare al meglio la sfaccettata personalità di ciascun vitigno.

RUCHE', il Principe Rosso del Monferrato

Siamo di fronte ad un vino di innegabile fascino. Le sue origini sconosciute ai più e i suoi sentori così particolari lo distinguono nettamente dagli altri vini piemontesi rendendolo emozionante ed unico.

Il Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG è un vino dal carattere inconfondibile; i piacevoli sentori floreali di rosa e viola, le note fruttate di albicocca e la speziatura che emerge con l’evoluzione lo rendono immediatamente riconoscibile nel bicchiere.

Una delle ipotesi è che derivi da “San Rocco”, una comunità di Monaci devoti a questo Santo, che avrebbero introdotto la Sua coltivazione in zona. Altra tesi vogliono che il nome derivi dal termine piemontese “roche”, inteso come vitigno coltivato nelle zone arroccate del Monferrato. La tesi più accreditata, tuttavia, è che il Ruchè derivi da antichi vitigni dell’Alta Savoia. Ciò che è certo è che nel Monferrato questa varietà ha trovato la sua terra di elezione di massima espressione qualitativa.

MTB-NUDO-2016
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Scheda tecnica

Nazione
Italia
Regione
Piemonte
Annata - Cuvée
2016
Denominazione
Langhe DOC
Vitigno / Materia prima
chardonnay
Gradazione Alcolica
13,5% vol.
Formato
750 ml.
Degustazione
Colore: giallo intenso con riflessi oro.
Bouquet: sentori di polpa di banana matura, buccia di nespole e fiori di acacia.
Gusto: rotondo e persistente, fitta e bianca trama tannica, acidità vegetale e minerale.
Abbinamenti gastronomici
Primi di Mare, Piatti di Pesce, Crudi di Pesce, Carni Bianche, Frutti di Mare, Crostacei e Molluschi
Temperatura di servizio
16° – 18° C.
Bicchiere consigliato
Calice ampio a stelo lungo
Categoria del Prodotto
Vino Bianco

Riferimenti Specifici

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