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Etna Bianco DOC 'Luci Luci' 2014 - Al-Cantàra
Etna Bianco DOC 'Luci Luci' 2014 - Al-Cantàra
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Etna Bianco DOC 'Luci Luci' 2014 - Al-Cantàra

Etna Bianco DOC 'Luci Luci' 2014 - Al-Cantàra

Luci Luci di Al-Cantàra è ottenuto con uve di Carricante in purezza. Giallo paglierino abbastanza consistente. Al naso si presenta con note di fiori bianchi e di frutta fresca di mela gialla e frutta tropicale accompagnate da note minerali. Fresco, ampio, dotato di una buona sapidità. Eccellente da gustare con formaggi stagionati, carni bianche e crostacei.

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L'AZIENDA

Vino Arte e Poesia sull’Etna

Dalla felice intuizione che un buon vino è “poesia”, e per farlo ci vuole “arte” nasce la nostra azienda: Al-Cantàra. Seppur giovanissima, siamo riusciti in poco tempo ad affermarci sul mercato sia per il connubio, unico e prezioso nel suo genere, tra uva, versi e pastelli, sia per la qualità dei vini, che grazie all’esperienza trentennale ed alla sensibilità, unica nel settore del vino, del nostro territorio è stata riconosciuta con alcuni premi di portata nazionale e internazionale: fra questi il Vinitaly e la Douja D’or, Pramaggiore e la selezione del Sindaco, nonché Los Angeles.

L’azienda prende il nome dal fiume che lambisce la Contrada Feudo Santa Anastasia a Randazzo (Ct), presso la quale si trovano i nostri terreni. Abbiamo voluto denominarla Al-Cantàra non solo per sottolineare il legame con la terra siciliana, ma soprattutto perché “al-cantàra” in arabo significa “ponte”: e proprio come con un ponte, tradizionale simbolo di unione, l’azienda vuole collegare arte, vino e poesia. Il ponte, che collega un volto femminile con l’acqua fiumana, è peraltro diventato il nostro logo.

Ogni bottiglia della linea “cru” è intrinsecamente “letteraria”, martogliana per la precisione, nella sua denominazione e artistica nella sua etichetta. Il poeta belpassese del secolo scorso è stato, infatti, la musa ispiratrice del giovane artista catanese Alfredo Guglielmino, che ha letto le opere di Martoglio, cui i vini si ispirano, ricreandone sapientemente l’atmosfera e riproponendo, in modo elegante e raffinato, il particolare sapore di ciascuna di esse in chiave figurativa.
E così, ad esempio, “O’ scuru o’scuru” la silloge di sonetti siciliani sulla “maffia” – trattata chiaramente in chiave nient’affatto elogiativa o encomiastica – diventa il nome di un rosso DOC, sulla cui etichetta è rappresentato l’ambiente tipico delle osterie siciliane di qualche tempo addietro, colori cupi, avventore con bottiglia in una mano, penna d’oca nell’altra, intento a scrivere qualcosa sotto la fioca luce di una candela. O ancora, “Luci Luci”, da “luci luci picuraru”, quelle lucciole di cui il poeta parla nel primo dei sonetti, è l’etichetta dell’Etna Bianco DOC, in cui è raffigurato un pastore che riposa sereno, circondato da lucciole numerose, in una limpida notte siciliana.

Il territorio: Randazzo

Sul versante nord-occidentale dell’Etna, il vulcano chiamato persino da Dante “Mongibello”, altrimenti noto in dialetto come a’ muntagna, non lontano da luoghi impregnati di mitologia classica (Aci e Galatea, Vulcano e i Ciclopi, Ulisse e Polifemo, Scilla e Cariddi), lambita dal fiume Alcantara, sorge la città di Randazzo, la più vicina al cratere centrale dell’Etna. Il nome “Randazzo” potrebbe essere una forma derivata (“Randacium”), in seguito a diverse modifiche e storpiature, da “Trinacium”, la più antica città che sorse in questo sito, oppure potrebbe prendere il nome da un qualche parente non meglio identificato del governatore di Taormina, di cognome “Randas” appunto, mandato a morte nel 934. Anche le origini di Randazzo, nonostante i numerosi studi, sono ancora ammantate dal dubbio.

ALC-LUCI-LUCI-2014
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Scheda tecnica

Nazione
Italia
Regione
Sicilia
Annata - Cuvée
2014
Denominazione
Etna Bianco DOC
Vitigno / Materia prima
carricante
Gradazione Alcolica
12% vol.
Formato
750 ml.
Degustazione
Colore - giallo paglierino abbastanza consistente.Profumo - note di fiori bianchi e di frutta fresca di mela gialla e frutta tropicale accompagnate da note minerali.Sapore - fresco, ampio, dotato di una buona sapidità.
Abbinamenti gastronomici
Formaggi Stagionati, Frutti di Mare, Crostacei e Molluschi, Carni Bianche
Temperatura di servizio
10° - 12° C.
Bicchiere consigliato
Calice a tulipano fine a stelo lungo
Premi
Decanter Medaglia d'Argento, IWC Medaglia di Bronzo
Caratteristiche Speciali
Etichetta artistica
Categoria del Prodotto
Vino Bianco

Riferimenti Specifici

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