- SCONTO
- -20%
- Categoria del Prodotto
- Vino Bianco
- Denominazione
- Valle d'Aosta DOP
- Vitigno / Materia prima
- chardonnay
- Annata - Cuvée
- 2019
- Formato
- 750 ml.
- Nazione
- Italia
- Regione
- IT - Val d'Aosta
- Gradazione Alcolica
- 14.5% vol.
- Temperatura di Servizio
- 10° - 12° C.
- Bicchiere Consigliato
- Calice fine a stelo lungo
- Premi
- Bibenda 5 Grappoli
- Caratteristiche Speciali
- Vino Estremo
- Abbinamenti Gastronomici
- Piatti di Pesce, Crudi di Pesce, Frutti di Mare - Crostacei - Molluschi, Primi di Mare, Formaggi Freschi
- Degustazione
- Colore : giallo paglierinoProfumo : floreale, fruttato e minerale con note agrumate e tropicaliGusto : complesso, pieno ed equilibrato, finale fresco e chiusura minerale.
Lo Chardonnay 'Cuvee Bois' di Les Cretes è un tipico vino di montagna che nasce da vigneti ed elevate densità di impianto dovute alle pendenze dei terreni, i cui suoli morenici e sabbiosi costituiscono un ambiente ideale per la coltivazione di numerose varietà autoctone ed internazionali, come nel caso dello Chardonnay. Bianco minerale e sapido ammorbidito da un sapiente affinamento in barriques. Lo Chardonnay Cuvee Bois é un vino dalla grande struttura in grado di affrontare lunghe fasi di invecchiamento e reggere il confronto con importanti Chardonnay di Borgogna.
L’azienda vitivinicola Les Crêtes nasce nel 1989 in Aymavilles (Valle d’Aosta), per opera di Costantino Charrère ed è oggi gestita dalla sua famiglia che, proprietaria di uno storico mulino ad acqua del ’700 e delle antiche cantine di Via Moulins, si occupa, da cinque generazioni, di produzioni agroalimentari. La zona di coltivazione dei vigneti si estende per 25 ettari lungo l’asse orografico della Dora Baltea nei comuni di Saint Pierre, Aymavilles, Gressan, Sarre, Aosta e Saint Christophe.
L’areale produttivo, che ha origine nel difficile territorio di montagna, è caratterizzato da un’alta frammentazione dei vigneti ed elevate densità di impianto (8.000-9.000 piedi/Ha) dovute alle pendenze dei terreni, i cui suoli morenici e sabbiosi, costituiscono ambiente ideale per la coltivazione di numerose varietà autoctone ed internazionali.
Il clima alpino influenza fortemente le caratteristiche organolettiche dei vini locali: le uve, vendemmiate tardivamente, subiscono forti sbalzi di temperatura dovuti all’escursione termica autunnale (giorno/notte +22°C/0°C); tale fenomeno, tipico delle aree montane, favorisce la formazione dei precursori aromatici nel grappolo, che arricchiscono considerevolmente la componente aromatica dei vini.
La gestione agronomica dei vigneti, basata sul rispetto dell’ambiente, e la valorizzazione del “terroir”, sono punti focali di una filosofia aziendale che unisce le tradizionali tecniche di coltivazione alla passione per l’innovazione e la ricerca tecnologica. I trattamenti fitosanitari, in linea con i programmi europei di settore, prevedono un limitato uso di fitofarmaci.
La produzione annua complessiva è di 170.000 bottiglie. Il comparto di vigneti più ampio si sviluppa nella zona “Les Crêtes” di Aymavilles, dove la panoramica collina del Côteau la Tour offre la sua torre medievale, abitata sino al secolo scorso da un eremita del villaggio, oggi simbolo dell’azienda. Essa è ben visibile alla sinistra dell’uscita del casello Aosta ovest, arrivando da Torino.
Le varietà coltivate sono sia autoctone (Petit Rouge, Fumin, Petite Arvine, Gros Rouge, Cornalin, Mayolet, Prëmetta) che internazionali (Pinot Noir, Chardonnay, Syrah). La “tensione” produttiva aziendale è rivolta all’intera filiera produttiva, dove gli interventi vengono realizzati con la massima attenzione e cura, nella continua ricerca della qualità.
La Cantina è dotata di sala di degustazione e ampio parcheggio ed è posizionata in un sito panoramico, a 1 Km dal casello autostradale Aosta Ovest dell’autostrada per il Traforo del Monte Bianco.