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Il Chianti Classico Gran Selezione DOCG 'Badia a Passignano' 2021 nasce da una rigorosa selezione delle migliori uve Sangiovese coltivate attorno all’antica abbazia vallombrosana, in una zona vocata alla viticoltura sin dall’anno Mille. L’affinamento avviene nelle suggestive cantine del X secolo della Badia di Passignano, in barrique di rovere francese e ungherese. Si distingue per intensità ed equilibrio, con profumi di ciliegia matura, scorza d’arancia, viola e rosa canina, arricchiti da note di vaniglia. Al palato è avvolgente, vivace e succoso, con tannini dolci e setosi che sostengono un lungo finale dove emergono sfumature di cioccolata bianca. Ideale con selvaggina, arrosti e formaggi stagionati.
- Categoria del Prodotto
- Vino Rosso
- Denominazione
- Chianti Classico DOCG
- Vitigno / Materia prima
- sangiovese
- Classe di Invecchiamento
- Gran Selezione
- Annata o Cuvée
- 2021
- Formato
- 750 ml.
- Nazione
- Italia
- Regione
- Toscana
- Gradazione Alcolica
- 14% vol.
- Temperatura di Servizio
- 16° – 18° C.
- Bicchiere Consigliato
- Calice a tulipano molto ampio
- Abbinamenti Gastronomici
- Primi di Terra, Carni in Umido, A Tutto Pasto, Carni Rosse, Zuppe e Passati di Verdura
- Allergeni
- Contiene solfiti (per solfiti si intende l'anidride solforosa che viene aggiunta al vino, per preservarlo, grazie alla sua azione disinfettante, antiossidante e stabilizzante)
- Valutazione complessiva
- 94/100 Eccellente
Antinori

La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell' Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.
Oggi la società è diretta da Albiera Antinori, con il supporto delle due sorelle Allegra e Alessia, coinvolte in prima persona nelle attività aziendali. Il Marchese Piero Antinori è attualmente il Presidente Onorario della società. Tradizione, passione ed intuizione sono state le qualità trainanti che hanno condotto i Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini.Ogni annata, ogni terreno, ogni idea che si voglia mettere in atto è un nuovo inizio, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati.
Come ama dire il Marchese Piero: “ le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo ”. Alle tenute di Toscana e Umbria, patrimonio storico della famiglia, si sono aggiunti con il tempo investimenti in altre aree vocate per la produzione di vini di qualità sia in Italia che all'estero, dove si potesse intraprendere un nuovo percorso di valorizzazione di nuovi “terroir” ad alto potenziale vitivinicolo. La Marchesi Antinori esprime la propria passione per la viticoltura cercando margini di miglioramento sempre più sottili. Per questo si effettuano continui esperimenti nei vigneti e cantine con selezioni di cloni di uve autoctone ed internazionali, tipi di coltivazioni, altitudini dei vigneti, metodi di fermentazione e temperature, tecniche di vinificazione tradizionali e moderne, differenti tipologie di legno dimensioni ed età delle botti, e variando la lunghezza dell'affinamento in bottiglia. "Abbiamo dimostrato, negli anni, che in Toscana ed Umbria c'era la possibilità di produrre vini di qualità, riconosciuti a livello internazionale, che potessero mostrare eleganza e finezza mantenendo sempre il carattere originario.
La nostra biblioteca ha molti titoli, ma per noi non è abbastanza ricca. Abbiamo una missione che non è del tutto compiuta, il che ci spinge ad esprimere il vasto potenziale dei nostri vigneti e a conciliare il nuovo che rimane da scoprire con il patrimonio del gusto toscano che include tradizione, cultura, agricoltura, l'artistico ed il letterario che infatti rappresentano l'identità della Marchesi Antinori, di cui uno dei maggiori punti di forza sta nel fatto di essere toscana, o, se preferite, la nostra 'toscanità'." Piero Antinori
La famiglia Antinori è parte, fin dalla sua fondazione, di PFV, "Premum Familiae Vini", un'associazione informale di aziende vinicole proprietà di una famiglia. PFV va oltre i confini geografici e mantiene un comune legame: quello della proprietà dei vigneti e della produzione di vino come attività familiare da coltivare ed affinare, come un grande vino, nel tempo.
Indirizzo:
via Cassia per Siena, 133 Loc. Bargino, 50026 San Casciano val di Pesa (FI) Italia
Colore rosso rubino:
Bouquet: intense note di ciliegia matura e scorza di arancia si alternano a fresche sensazioni floreali di viola e rosa canina; completano il bouquet dolci sentori di vaniglia
Gusto: prima avvolgente, poi raffinato, vivace, succoso e sostenuto da tannini dolci e intensi. Molto persistente il retrogusto, caratterizzato da delicate note di cioccolata bianca.
- Vinous 95/100
- Decanter 95/100
- Wine Spectator 94/100
- Robert Parker 94/100
- Falstaff 94/100
- Doctor Wine 94/100
- Veronelli 94/100
Recensioni
IL VINO
Il Chianti Classico Gran Selezione DOCG 'Badia a Passignano' 2021 nasce da una rigorosa selezione delle migliori uve Sangiovese coltivate attorno all’antica abbazia vallombrosana, in una zona vocata alla viticoltura sin dall’anno Mille. L’affinamento avviene nelle suggestive cantine del X secolo della Badia di Passignano, in barrique di rovere francese e ungherese. Si distingue per intensità ed equilibrio, con profumi di ciliegia matura, scorza d’arancia, viola e rosa canina, arricchiti da note di vaniglia. Al palato è avvolgente, vivace e succoso, con tannini dolci e setosi che sostengono un lungo finale dove emergono sfumature di cioccolata bianca. Ideale con selvaggina, arrosti e formaggi stagionati.
Badia a Passignano si trova sopra Sambuca Val di Pesa, a 3 km a sud di Tenuta Tignanello; i suoi 223 ettari si estendono su un terreno calcareo, raggiungendo un'altezza da 250 a 300 metri in una delle aree più belle e produttive del Chianti Classico. La sua fondamentale importanza nella storia del Chianti viene riportata su centinaia di volumi, custoditi ora nell'Archivio di Stato di Firenze, che danno notizia dei vigneti di Sangiovese e delle colture della zona. A conferma di questo, nel 1983, nei terreni circostanti Badia a Passignano fu trovata una pianta di vitis vinifera millenaria.
I vigneti circostanti la Badia appartengono allafamiglia Antinori dal 1987. Attualmente ci sono 56 ettari di vigneti piantati a Sangiovese (usando selezioni dei migliori cloni di Sangiovese presi a Tignanello da vigneti molto vecchi, piantati con una densità di 5.000 - 7.000 viti per ettaro e fatti crescere con il sistema a cordone), ed una piccola parte a Cabernet Sauvignon ed a Syrah. Badia a Passignano ha anche 19 ettari piantati a uliveto, con le varietà Frantoio, Leccino e Moraiolo
L'abbazia, che fu la residenza del fondatore dell'ordine Vallombrosano, è di proprietà dei monaci, mentre Antinori ha l'uso delle splendide,antiche, cantine situate proprio sotto il monastero.Hanno soffitti a volta, mura possenti, e sono un ambiente perfetto per l'affinamento perché mantengono umidità e temperatura costante per tutto l'anno. Contengono circa 2.000 barrique di rovere francese di Badia a Passignano Chianti Classico Riserva.
L'AZIENDA
La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell' Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.
Oggi la società è diretta da Albiera Antinori, con il supporto delle due sorelle Allegra e Alessia, coinvolte in prima persona nelle attività aziendali. Il Marchese Piero Antinori è attualmente il Presidente Onorario della società. Tradizione, passione ed intuizione sono state le qualità trainanti che hanno condotto i Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini.
Ogni annata, ogni terreno, ogni idea che si voglia mettere in atto è un nuovo inizio, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati. Come ama dire il Marchese Piero: “ le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo ”. Alle tenute di Toscana e Umbria, patrimonio storico della famiglia, si sono aggiunti con il tempo investimenti in altre aree vocate per la produzione di vini di qualità sia in Italia che all'estero, dove si potesse intraprendere un nuovo percorso di valorizzazione di nuovi “terroir” ad alto potenziale vitivinicolo.
La Marchesi Antinori esprime la propria passione per la viticoltura cercando margini di miglioramento sempre più sottili. Per questo si effettuano continui esperimenti nei vigneti e cantine con selezioni di cloni di uve autoctone ed internazionali, tipi di coltivazioni, altitudini dei vigneti, metodi di fermentazione e temperature, tecniche di vinificazione tradizionali e moderne, differenti tipologie di legno dimensioni ed età delle botti, e variando la lunghezza dell'affinamento in bottiglia.
"Abbiamo dimostrato, negli anni, che in Toscana ed Umbria c'era la possibilità di produrre vini di qualità, riconosciuti a livello internazionale, che potessero mostrare eleganza e finezza mantenendo sempre il carattere originario.La nostra biblioteca ha molti titoli, ma per noi non è abbastanza ricca. Abbiamo una missione che non è del tutto compiuta, il che ci spinge ad esprimere il vasto potenziale dei nostri vigneti e a conciliare il nuovo che rimane da scoprire con il patrimonio del gusto toscano che include tradizione, cultura, agricoltura, l'artistico ed il letterario che infatti rappresentano l'identità della Marchesi Antinori, di cui uno dei maggiori punti di forza sta nel fatto di essere toscana, o, se preferite, la nostra 'toscanità'." Piero Antinori
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La famiglia Antinori è parte, fin dalla sua fondazione, di PFV, "Premum Familiae Vini", un'associazione informale di aziende vinicole proprietà di una famiglia. PFV va oltre i confini geografici e mantiene un comune legame: quello della proprietà dei vigneti e della produzione di vino come attività familiare da coltivare ed affinare, come un grande vino, nel tempo. |

