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Moscato d’Asti DOCG 'Cascinetta' 2015 - Vietti
Moscato d’Asti DOCG 'Cascinetta' 2015 - Vietti
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Moscato d’Asti DOCG 'Cascinetta' 2015 - Vietti

Moscato d’Asti DOCG 'Cascinetta' 2015 - Vietti

Il 'Cascinetta' Moscato d’Asti di Vietti viene prodotto solo da uva selezionata da differenti appezzamenti in Castiglione Tinella. Solo la parte migliore viene utilizzata per il moscato “Cascinetta”. Perfetto come aperitivo, con dolci, formaggi erborinati, cucina orientale e aragosta.


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IL VINO

Il 'Cascinetta' Moscato d’Asti di Vietti viene prodotto solo da uva selezionata da differenti appezzamenti in Castiglione Tinella. Solo la parte migliore viene utilizzata per il moscato “Cascinetta”. Perfetto come aperitivo, con dolci, formaggi erborinati, cucina orientale e aragosta.

I VIGNETI

Da 35 ettari di vigneti sono prodotti, a fianco dei classici Dolcetto e Barbera “TreVigne” (dizione che sta ad indicare che il vino è ottenuto da uve provenienti da più di un singolo vigneto), l’Arneis ed il Moscato d’Asti Cascinetta, i “crus” Rocche, Brunate, Lazzarito, Ravera e Riserva Villero nel Barolo, Masseria nel Barbaresco, Scarrone e Vigna Vecchia nel Barbera d’Alba, e, dal 1996, La Crena nel Barbera d’Asti.

Dal 2000, col ritiro dall’attività dei genitori, Mario Cordero e Luca Currado acquisiscono l’intera proprietà aziendale continuando l’attività produttiva sempre nel più grande rispetto della tradizione ma con mentalità aperta ed evolutiva nella ricerca della massima qualità e piacere del vino.

Un famoso scrittore di vino ha recentemente osservato che Vietti “è sempre una cantina familiare altamente specializzata nella produzione di diversi tipi di vini DOC e DOCG”.

ETICHETTE D'AUTORE

A partire dal 1974 alcuni vini Vietti sono vestiti da opere originali create appositamente da un artista ed ispirate al vino di quell’annata particolare.

La tiratura corrisponde al numero delle bottiglie prodotte e le prime cento sono firmate dall’Artista. Ogni opera viene utilizzata una sola volta, esclusivamente per il vino di quel millesimo. È dal 1988, in occasione della presentazione del Barolo Villero 1982, che l’etichetta d’Autore viene dedicata al vino di questo grande vigneto.

L'AZIENDA

Da quattro generazioni la famiglia Vietti produce vini in Castiglione Falletto, piccolo paese medievale situato al centro di una delle zone più felici delle Langhe per la coltivazione della vite, la “zona del Barolo”.

Carlo Vietti fondò l’azienda alla fine del 1800 ed il figlio Mario, nel 1919, iniziò a produrre i primi vini Vietti, vendendo la maggior parte della produzione in Italia.

Il suo principale progetto è stato quello di trasformare l’azienda agricola multi-settoriale di famiglia in un’azienda vitivinicola. Nel 1957 Alfredo Currado sposò la figlia, Luciana Vietti, e dal 1960, alla morte del suocero, continuò l’attività dell’azienda familiare indirizzando la produzione sempre più verso l’alta qualità e posizionando l’azienda tra le migliori delle Langhe, iniziando sin da allora ad esportare i propri prodotti su importanti mercati stranieri come quello tedesco, svizzero e americano.

La storia degli ultimi 40 anni è stata segnata dalle scelte di Alfredo Currado, enologo dal 1952, e della moglie che si impegnano nel rafforzare l’immagine non solo dell’azienda familiare ma del territorio del Barolo. Alfredo fu il primo a selezionare e vinificare uve provenienti da singoli vigneti, concetto a quel tempo radicale ma oggi applicato da quasi tutte le aziende che producono Barolo e Barbaresco. Nascono così nel 1961 i primi “crus” Vietti, il Barolo Rocche ed il Barbaresco Masseria.

Soprannominato il “padre dell’Arneis”, nel 1967 è il primo a riscoprire questa varietà quasi scomparsa vinificandola in purezza. Oggi l’Arneis è il vino bianco più famoso dell’area Albese.

VTT-CASCINETTA-2015
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Scheda tecnica

Nazione
Italia
Regione
Piemonte
Annata - Cuvée
2015
Denominazione
Moscato d'Asti DOCG
Vitigno / Materia prima
moscato d'Asti
Gradazione Alcolica
5% vol.
Formato
750 ml.
Degustazione
Colore giallo paglierino luminoso, leggermente frizzante. Intenso aroma di pesche, petali di rosa e ginger. Dolce delicato al palato, con una modesta acidità, buon equilibrio e complessità. Finale di albicocche fresche.
Abbinamenti gastronomici
Formaggi Stagionati, Aperitivo, Dolci e Dessert, Piatti di Pesce
Temperatura di servizio
10° - 12° C.
Bicchiere consigliato
Calice fine a stelo lungo
Caratteristiche Speciali
Etichetta artistica
Categoria del Prodotto
Vino Bianco

Riferimenti Specifici

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