Barolo DOCG 2013 - Borgogno

BRG-BAROLO-2013

Nuovo prodotto

Il Barolo DOCG di Borgogno nasce nelle migliori vigne, quelle che da sempre donano il Barolo più tradizionale e longevo. Matura per almeno 4 anni nelle botti più grandi della cantina, quelle che riescono ad esaltare il rapporto eleganza-potenza. Ne esce un vino classico, dove la tradizione si esprime grazie all'assemblaggio di cinque differenti cru' che donano il vero Barolo di una volta.

Maggiori dettagli

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Scheda tecnica

NazioneItalia
RegionePiemonte
TipoVino Rosso
Vitignonebbiolo
DenominazioneBarolo DOCG
Gradazione Alcolica14% vol.
FormatiBottiglia da 750 ml.
DegustazioneColore: Rosso rubino piuttosto intenso. Profumo: persistente, con sentori di ciliegia, frutti rossi, spezie. Gusto: armonico e complesso, piacevolmente equilibrato, profondo e di buona persistenza.
Abbinamenti gastronomiciA Tutto Pasto, Primi di Terra, Riso e Risotti, Carni Rosse
Temperatura di servizio16° – 18° C.
Bicchiere consigliatoCalice a tulipano molto ampio
PremiVeronelli 3 Stelle
Annata2013

Dettagli

IL VINO

Il Barolo DOCG di Borgogno nasce nelle migliori vigne, quelle che da sempre donano il Barolo più tradizionale e longevo. Matura per almeno 4 anni nelle botti più grandi della cantina, quelle che riescono ad esaltare il rapporto eleganza-potenza. Ne esce un vino classico, dove la tradizione si esprime grazie all'assemblaggio di cinque differenti cru' che donano il vero Barolo di una volta.

L'AZIENDA

Il nome Borgogno è da sempre legato ad una delle più antiche case vinicole di Langa e del Piemonte. Tutto ha inizio nel 1761 quando Bartolomeo Borgogno fonda la cantina.

 Negli anni a seguire la storia dell’azienda si lega spesso a quella del nostro Paese, come nel 1861, anno in cui si realizza l’Unità d’Italia: il vino scelto per accompagnare il pranzo celebrativo dell'unificazione d'Italia ufficiale è il Barolo di Borgogno.

Il protagonista assoluto del nuovo secolo è Cesare Borgogno. E’ il più giovane di cinque fratelli e, nel 1920, assume la direzione della cantina. Figura di spicco e di carisma fin da subito a trasmette  entusiasmo e porta significative innovazioni. La genialità di Cesare dà inizio ad una tradizione che ad oggi parrebbe pura follia: parte dei vini delle migliori annate vengono dimenticati e conservati gelosamente nelle buie cantine per almeno vent’anni. Iniziano così ad accumularsi i migliori millesimi di Barolo. Grazie a questa  intuizione, da allora diventa consuetudine. Ancora oggi le cantine rappresentano una rara memoria storica della Langa. Nella seconda metà degli anni ’50 si completa la ristrutturazione delle cantine, e nel 1967, l’Azienda assume l’attuale denominazione “Giacomo Borgogno & Figli”. Alla morte di Cesare Borgogno nel 1968 la conduzione passa alla nipote Ida e al futuro marito Franco Boschis, sino a quel momento validi collaboratori e successivamente ai loro figli, Cesare e Giorgio.

Il 2008 segna un’altra significativa tappa nella storia di Borgogno: l’azienda viene rilevata dalla famiglia Farinetti. 

L’anno successivo si completa l’importante ristrutturazione dell’edificio principale che è riportato al suo aspetto originario; nel rispetto della tradizione non vengono modificate le storiche cantine del 1761. Nel 2010 Andrea Farinetti, terminata la scuola enologica, assume la guida dell’azienda.

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Barolo DOCG 2013 - Borgogno

Barolo DOCG 2013 - Borgogno

Il Barolo DOCG di Borgogno nasce nelle migliori vigne, quelle che da sempre donano il Barolo più tradizionale e longevo. Matura per almeno 4 anni nelle botti più grandi della cantina, quelle che riescono ad esaltare il rapporto eleganza-potenza. Ne esce un vino classico, dove la tradizione si esprime grazie all'assemblaggio di cinque differenti cru' che donano il vero Barolo di una volta.