PROSECCO SUPERIORE DOCG

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IL TERRITORIO

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La sua storia inizia a Conegliano Valdobbiadene, area collinare nel Nord Est d’Italia, a 50 km da Venezia e circa 100 dalle Dolomiti. La viticoltura qui ha origini antichissime ma la prima citazione scritta che lega il Prosecco a questo territorio risale al 1772, il cui successo inizia con la fondazione della prima Scuola Enologica d’Italia, nel 1876.

Sin dall’introduzione della DOC, nel 1969, l’area storica di produzione è rimasta circoscritta a 15 comuni. Due di questi le danno il nome: Conegliano e Valdobbiadene, l’una la capitale culturale e l’altra cuore produttivo. Nel 2009, con la riorganizzazione delle denominazioni Prosecco, il Ministero dell'Agricoltura la classifica come Denominazione di Origina Controllata e Garantita (DOCG) massimo livello qualitativo italiano. Ad essa si affiancano la DOCG Asolo e la DOC Prosecco, estesa su 9 province di Veneto e Friuli Venezia Giulia, creata per proteggere il patrimonio viticolo del Prosecco e tutelarlo nel mondo.

IL VITIGNO

La posizione tra il mare e le Prealpi assicura un clima temperato con una media annua di 12.3° C ed una costante ventilazione , che permette alle uve di asciugarsi rapidamente dopo le piogge. L’area è caratterizzata da frequenti acquazzoni estivi, con una piovosità media 1250 mm.

Le colline si estendono da est a ovest, quindi hanno un versante esposto a sud, dove i vigneti godono della migliore esposizione solare, e un versante a nord, solitamente occupato da boschi. L’altitudine varia da 100 a 500 m e garantisce l’escursione termica facendo sì che si sviluppino gli aromi.

Il vitigno Glera ha trovato su queste colline il suo ambiente ideale da più di tre secoli. Ama l’acqua ma teme il ristagno, e la pendenza delle colline assicura che la pioggia sia sempre drenata.

ARTE E CULTURA

Vino in Villa è il più importante appuntamento annuale dedicato al Conegliano Valdobbiadene. Si tiene il terzo fine settimana di maggionel cuore dell’area di produzione, e nasce dalla volontà del Consorzio di Tutela di far conoscere un vino nel suo paesaggio a giornalisti, operatori del settore e consumatori. Dal 2015 Vino in Villa è diventato un vero e proprio festival culturale, con lo scopo di indagare quanti e quali universi siano stati generati nel corso della storia dal vino, bevanda già cara agli antichi.
Universi artistici, filosofici e poetici, che ci faranno capire come la potenza simbolica custodita da quello che un tempo veniva chiamato nettare degli dei sia pressoché inesauribile. Dal giovedì a sabato verrà offerta a tutti l’opportunità di ascoltare alcune tra le voci più significative del panorama artistico e culturale di questi anni, in una cornice paesaggistica straordinaria: quella delle colline e dei borghi antichi di Conegliano, Valdobbiadene, Pieve di Soligo. La manifestazione culminerà, come di consueto, la domenica, presso lo splendido castello di San Salvatore a Susegana, maniero risalente al XII secolo, che ospiterà i produttori di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore in una speciale giornata dedicata alla degustazione.

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Fonte ed approfondimenti: Consorzio Prosecco Conegliano-Valdobbiadene