BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG

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LA NOSTRA OFFERTA

Rosso-Montalcino-Casanova-di-Neri_H1000.Casanova di Neri - Brunello di Montalcino 2011
Brunello_Montalcino_H1000.pngCastello Banfi - Brunello di Montalcino 2011
Riserva_Poggio_all_Oro_Brunello_MontalciCastello Banfi - Brunello di Montalcino Riserva DOCG “Poggio all’Oro” 2010

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MONTALCINO, UN TERRITORIO PER IL VINO

Montalcino si trova in Toscana, nell’Italia centrale, a circa quaranta km a Sud della città di Siena, in una zona collinare dal paesaggio incontaminato. Un paesaggio agricolo di grande storia e di grande bellezza che, dal 2004, è iscritto dall’Unesco nel Patrimonio dell’umanità.  Il territorio montalcinese è costituito da una sola grande collina in gran parte coperta di boschi. Le coltivazioni alternano vigneti, oliveti e seminativi con un gran numero di edifici in pietra che testimoniano la centenaria coltivazione di queste terre. Montalcino con le frazioni di Castelnuovo dell’Abate, Sant’Angelo e Torrenieri sono piccole città d’arte e complessivamente hanno una popolazione poco superiore ai cinquemila abitanti.

La zona di produzione dei vini di Montalcino è all’interno del territorio del Comune di Montalcino. Un comprensorio di  24.000 ettari, dei quali solo il 15% è occupato dai vigneti. La zona ha una forma pressoché quadrata, i cui ‘lati’ sono delimitati dai fiumi Ombrone, Asso e Orcia.
La collina di Montalcino ha numerosi ambienti pedologici per essersi formata in ere geologiche diverse. Le zone più basse sono costituite da terreni abbastanza sciolti originatisi nel quaternario per trasporto di detriti con strato attivo profondo. Salendo, il terreno si arricchisce di scheletro mentre lo strato attivo si riduce, essendo suoli formatisi dalla decomposizione di rocce originarie, in particolare galestro ed alberese.
Montalcino dista circa 40 km in linea d’aria dal mare e 100 km dagli Appennini. 


Il clima è tipicamente mediterraneo, tendenzialmente asciutto, ma anche con connotazioni continentali data la posizione intermedia fra il mare e l’Appennino Centrale. Le precipitazioni sono concentrate nei mesi primaverili e tardo autunnali (media annuale 700 mm.). In inverno, al di sopra dei 400 metri sono possibili le nevicate. Le fasce di media collina raramente sono interessate da nebbie, gelate o brinate tardive, anche per la frequente presenza di vento che garantisce le condizioni  migliori per lo stato sanitario delle piante.  A Sud il monte Amiata, con i suoi 1.740 metri di altezza, domina e protegge il territorio del Brunello da fenomeni atmosferici come nubifragi e grandinate.
Durante l'intera fase vegetativa della vite, il clima è prevalentemente mite e con un elevato numero di giornate serene che assicurano una maturazione graduale e completa dei grappoli. 


La presenza sul territorio di versanti con orientamenti diversi, la marcata modulazione delle colline e lo scarto altimetrico ( dai 120 ai 650 metri sul mare) tra zone vallive e il territorio più alto (Poggio della Civitella), determina dei microambienti climatici molto diversi, anche in zone molto vicine tra loro. La forma di allevamento più diffusa in vigna è il cordone speronato, ottenuto mediante potatura corta (a 2 gemme) di un numero variabile di cornetti a ceppo. La qualità del Brunello di Montalcino nasce in vigna, grazie a un meticoloso lavoro manuale, dalla potatura secca alla scelta del germoglio più idoneo, dal contenimento della vegetazione al diradamento dei grappoli, operazioni finalizzate a produrre e selezionare i migliori frutti. Alcuni produttori effettuano un'ulteriore scelta al momento della vendemmia in modo da mandare in cantina dell’uva perfetta.

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Disciplinare di produzione del Brunello di Montalcino

Il Brunello di Montalcino ha avuto il riconoscimento della DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA con D.P.R. 1/7/1980, successivamente sono state apportate varie modifiche. Di seguito sono riportate le norme previste dal Disciplinare vigente così come previsto dal Decreto 19/5/1998.

- Zona di produzione: Comune di Montalcino
- Vitigno: Sangiovese (denominato, a Montalcino, "Brunello")
- Resa massima dell'uva: 80 quintali per ettaro
- Resa dell'uva in vino: 68%
- Affinamento minimo in legno: 2 anni in rovere
- Affinamento minimo in bottiglia: 4 mesi (6 mesi per il tipo Riserva)
- Colore: rosso rubino intenso tendente al granato per l'invecchiamento
- Odore: profumo caratteristico ed intenso
- Sapore: asciutto, caldo, un po' tannico, robusto ed armonico
- Gradazione alcolica minima: 12,5% Vol.
- Acidità totale minima: 5 g/lt
- Estratto secco netto minimo: 24 g/lt
- Imbottigliamento: può essere effettuato solo nella zona di produzione
- Immissione al consumo: dopo 5 anni dall'anno della vendemmia (6 anni per il tipo Riserva)
- Confezionamento: il Brunello di Montalcino può essere posto in commercio solo se confezionato in bottiglie di forma bordolese.

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CALENDARIO PROGRAMMAZIONE Gennaio - Novembre 2016

19-21 Gennaio 2016Wine Tasting USANew York – Chicago
19-22 Febbraio 2016Benvenuto BrunelloMontalcino
7-8 Marzo 2016Wine Tasting CanadaToronto
13-15 Marzo 2016ProweinDüsseldorf
10-13 Aprile 2016Vinitaly Verona
16-20 Maggio 2016Top Of The Dop Incoming InghilterraMontalcino 
23-25 Maggio 2016Top of The Dop Seminari GermaniaMonaco - Amburgo - Berlino
27-28 Giugno 2016Wine Tasting BrasileSan Paolo
4-5 Luglio 2016Top Of The Dop Seminari InghilterraBristol - Brighton
29 Agosto-1 Settembre 2016Brunello Experience Asia TourSeoul - Taipei - Singapore - Kuala Lumpur
7-11  Settembre 2016Incoming GiapponeMontalcino
20-23 Settembre 2016Degustazione WineSurfMontalcino
28 Settembre 2016Seminario Ais Massimo CastellaniVerona
Novembre 2016Incoming NorvegiaMontalcino
9-11 Ottobre 2016Incoming VinariusMontalcino
10 Ottobre 2016Wine Tasting SvizzeraZurigo
16-20 Ottobre 2016Incoming Sud Est AsiaticoMontalcino
Ottobre 2016Benvenuto Brunello ItaliaCittà da definire
22 Novembre 2016Seminario Ais Massimo CastellaniCaserta
25 Novembre 2016Seminario Ais Massimo CastellaniBrescia
25 Novembre 2016Brunello&Barolo The Italian KingsCopenhagen

Fonte ed approfondimenti: Consorzio del Vino di Brunello di Montalcino