Colterenzio Praedium Putein Pinot Grigio Alto Adige DOC 2015

CLT-PUTEIN-2015

Nuovo prodotto

Il Pinot Grigio "Putein", linea Praedium, di Colterenzio un classico ricco di finezza prodotto con le uve provenienti da vigneti selezionati. Un vino affascinate e fruttato con un delicato equilibrio tra eleganza e complessità. Bouquet piacevolmente fruttato con sentori di mela cotogna, pera e melone. Potenzialità di invecchiamento: 3-5 anni. 

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Scheda tecnica

NazioneItalia
RegioneAlto Adige
TipoVino Bianco
Vitignopinot grigio
DenominazioneAlto Adige DOC
Gradazione Alcolica13,5% vol.
FormatiBottiglia da 750 ml.
DegustazioneColore - giallo-verdolino intenso Profumo - piacevolmente fruttato con sentori di mela cotogna, pera e melone. Gusto - è un Pinot grigio di carattere e con una bella freschezza.
Abbinamenti gastronomiciPrimi di Mare, Primi di Terra, Piatti di Pesce, Cucina Asiatica, Carni Bianche
Temperatura di servizio10° - 12° C.
Bicchiere consigliatoCalice fine a stelo lungo
PunteggiJames Suckling 91/100

Dettagli

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LINEA PRAEDIUM

La linea Praedium si riferisce al „praedium“ romano, ad una radicata cultura vitivinicola portata avanti per generazioni dalla stessa famiglia. È da vigneti a grande vocazione viticola che nascono le uve, meticolosamente selezionate, che poi danno origine, dopo un’attenta vinificazione ed un accurato affinamento, ai vini di questa linea.

IL VINO

Il Pinot Grigio "Putein"linea Praedium, di Colterenzio un classico ricco di finezza prodotto con le uve provenienti da vigneti selezionati. Un vino affascinate e fruttato con un delicato equilibrio tra eleganza e complessità. Bouquet piacevolmente fruttato con sentori di mela cotogna, pera e melone. 

Potenzialità di invecchiamento: 3-5 anni. 

L'AZIENDA

L'arciduca Sigismundo, residente a Castel Firmiano nel XV secolo, non fu il primo ad apprezzare il buon vino di Colterenzio. Infatti, già attorno al 15 a.C. il colono romano Cornelius riconobbe la straordinaria fertilità di questa terra e decise di stabilirsi qui, gettando così le basi dell'attuale vocazione vitivinicola di Colterenzio. Il suo podere "Cornelianum" che diede il nome al paese di Cornaiano, si ergeva su una collina poco distante. L'antica tradizione fu rinnovata nel 1960, quando 28 vignaioli fondarono la Cantina Colterenzio. A questi, se ne unirono altri nel corso degli anni, e ad oggi Colterenzio conta quasi 300 appassionati soci viticoltori che conferiscono le uve provenienti da ca. 300 ha di vigneto di loro proprietà.

I portavoce

Colui che si appresti ad indagare sull'autenticità e originalità dei vini di Colterenzio, non può che imbattersi in Luis Raifer, pioniere e precursore di Colterenzio dal 1979. "Ritornare alle origini": così recita la sua massima preferita, sottolineando particolarità, tipicità e originalità dei nettari di Colterenzio. A dare concretezza a questi principi ci pensa il figlio Wolfgang Raifer, che fino al 2005 ha ricoperto l'incarico di enologo responsabile dei processi di vinificazione e affinamento, per poi operare nel settore vendite: dal 2010 ha assunto la guida dell'azienda e, insieme a Max Niedermayr (Presidente), e affiancato da Martin Lemayr (Enologo), Hubert Dorfmann (Amministrazione), e Letizia Pasini (Responsabile Export) valuta tendenze di mercato, prospettive future di sviluppo e offerte commerciali.

Terroir

"Il terroir è l'insieme di elementi naturali e culturali che rende unico ogni vino."

L'Alto Adige è una realtà unica nella sua armonia degli opposti: in queste terre s'incontrano, infatti, Nord e Sud, il mondo tedesco e quello italiano. Montagne innevate si snodano attraverso valli rigogliose, in un clima unico tra Mediterraneo e Alpi. Una simbiosi armoniosa che genera un microcosmo ideale per vini autentici e di carattere.

Nel sud della regione si trova l'Oltradige, affascinante paesaggio collinare formatosi durante l'ultima glaciazione e punteggiato qua e là da affascinanti borghi. Uno dei villaggi più noti è Cornaiano sulla Strada del Vino. Nomen est Omen – ed è proprio in questo crogiolo interculturale, dotato di una ricca tradizione enologica che la Cantina Colterenzio ha trovato il luogo ideale per coltivare le sue viti. Grazie a vigneti situati nelle migliori zone vitivinicole dell'Oltradige e della Bassa Atesina, dislocati ad un'altitudine tra i 250 e 550 metri s.l.m., con differenti composizioni del suolo, diversi microclimi e stadi di maturazione, Colterenzio dispone di un gran potenziale naturale. Ogni vitigno riesce a trovare l'ubicazione ideale per sviluppare appieno tutte le proprie qualità intrinseche. La protezione da parte delle Alpi, le 1800 ore di sole all' anno, l'aerazione grazie ai venti del Lago di Garda e le calde giornate, alternate alle fresche nottate durante il periodo di maturazione, permettono la produzione di una vasta gamma di uve di primissima qualità in tutti i vigneti.

Agricoltura integrata

Per far nascere use di prima qualità, il vitigno dev’essere in equilibrio con il suo ecosistema. La viticoltura integrata (applicata a Colterenzio) e i criteri interni di qualità si esprimono a livelli diversi:

  • si propone di migliorare la fertilità del terreno con l'utilizzo di concime organico, 
    derivante sia dalle potature che dall'inerbimento naturale, e con la salvaguardia dell'ecosistema
  • seleziona ed utilizza cloni e portainnesti
  • effettua una potatura corta riducendo le rese per pianta, e ponendo particolare attenzione ai tagli
  • Scacchiatura
  • Defogliazione della zona vinifera
  • compie le "operazioni a verde": defogliazione della zona vinifera per una maggiore aerazione ed esposizione alla luce e diradamento o vendemmia verde, in caso di sovrapproduzione della pianta
  • Impiega esclusivamente sostanze eco-compatibili per i trattamenti (ex. la confusione sessuale)

La nuova cantina

L'utilizzo della forza di gravità costituisce l'essenza dei nuovi punti di raccolta dell'uva, realizzati tra la vendemmia del 2009 e del 2010, grazie ad un lungo lavoro preliminare e ad un progetto dettagliato.

Nella moderna torre di vinificazione, dotata di tecnologie e impianti innovativi, vengono accuratamente raccolti e lavorati grappoli perfettamente maturi, coltivati dalle 300 famiglie dei nostri viticoltori, che daranno vita a vini di straordinaria qualità.

L'uva, raccolta rigorosamente a mano, arriva in cantina in casse da 200 kg, ideali per il trasporto e, tramite la forza di gravità, viene convogliata alle diraspatrici, situate al piano inferiore. Tutte le uve a bacca rossa, dopo la diraspatura, vengono trasferite nei serbatoi di acciaio per la fermentazione. Le uve bianche, invece, vengono in parte diraspate, oppure trasferite direttamente, con l'aiuto della forza di gravità, nelle presse sottostanti.

Le nuove presse a membrana operano in maniera innovativa e delicata, soprattutto quelle che, grazie alla colmatura con azoto, proteggono l'uva e il mosto dall'ossidazione durante il processo di pressatura, consentendo così di conservare una molteplicità di aromi, che altrimenti verrebbero distrutti dall'ossigeno. I vini acquisiscono corpo ed intensità: anche dopo una prolungata permanenza in bottiglia, sono in grado di mantenere una spiccata aromaticità ed il proprio tipico carattere varietale.

Per la fermentazione e l'affinamento della gran parte dei nostri vini, utilizziamo moderni serbatoi in acciaio inox, che preservano la qualità varietale ed il proprio terroir, esprimendo la passione e la professionalità del lavoro in vigna.

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Colterenzio Praedium Putein Pinot Grigio Alto Adige DOC 2015

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Il Pinot Grigio "Putein", linea Praedium, di Colterenzio un classico ricco di finezza prodotto con le uve provenienti da vigneti selezionati. Un vino affascinate e fruttato con un delicato equilibrio tra eleganza e complessità. Bouquet piacevolmente fruttato con sentori di mela cotogna, pera e melone. Potenzialità di invecchiamento: 3-5 anni. 

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